In questo secondo gruppo di sculture assemblo materiali artificiali e quelli naturali. Qui la spugna sintetica ad alta densità e il legno. Cerco così di presentare in modo plastico il rovesciamento della situazione che aveva caratterizzato la terra dai tempi dei primi ominidi fino a meno di un secolo fa, quando l’uomo si trovava di fronte a una natura che lo sovrastava. Oggi la situazione si presenta capovolta: è la natura ad essere assediata dall’uomo. Per evidenziare questo paradosso, in queste opere è proprio l’animale a essere fatto di materia innaturale.




